Cerimonia Baishi

Nel Kung Fu tradizionale ogni Maestro indica, tra tutti i suoi allievi, quelli che porteranno avanti lo stile, insegnandolo alle generazioni successive. Questi allievi sono detti Tudi, un’espressione che si può tradurre come “discepolo”.  

Essi sono accettati dal shifu come allievi interni (indoor students) e ricevono un insegnamento diverso dal resto dei praticanti, più profondo e completo; per questo i Tudi devono aver conseguito un livello di abilità marziale, di rettitudine morale e di conoscenze molto elevato.

Solo in questo modo il sistema potrà essere tramandato nella sua interezza a pochi praticanti esperti, di modo che essi a loro volta lo tramandino ai propri allievi.

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In questi casi si parla di insegnamento “a porte chiuse”, a indicare la specificità e profondità dell’addestramento dei Tudi; non si tratta tuttavia di cieche preferenze o favoritismi, tanto che ogni allievo può chiedere di essere accettato come discepolo. Ma questa scelta comporta tutta una serie di doveri, oltre che diritti, nei confronti del Maestro e della sua Scuola. Essi sono legati indissolubilmente al suo insegnamento, con tutto il Rispetto e la Fiducia di cui sono capaci; allo stesso modo, il Maestro li tratterà come figli, tramandando non solo la sua conoscenza marziale, ma i propri valori morali, la storia e la filosofia che è parte integrante del Kung Fu.

Sabato 10 Ottobre 2015 i nostri due istruttori, Matteo e Manuel, sono diventati a tutti gli effetti Tudi di shifu Maurizio Zanetti. In estate, durante il Summer Camp nella bellissima cornice di Narni, i due avevano fatto la richiesta al Maestro, aspettando poi la decisione per qualche tempo; il shifu infatti è tenuto ad ascoltare le opinioni degli altri Tudi.

La cerimonia si è svolta presso l’headquarter dell’associazione Longzhao e ha seguito i dettami della tradizione. Matteo e Manuel, insieme al loro fratello di pratica shifu Luca Primavera, hanno espresso il loro impegno per la diffusione del Kung Fu tradizionale così come gli viene insegnato dal loro Maestro, inginocchiandosi tre volte in segno di rispetto e accendendo tre ceri allo Spirito delle Arti Marziali.

Sono stati momenti emozionanti da entrambe le parti, non tanto per il rito in sé, quanto per il legame che si viene a creare tra fratelli di pratica e Maestro.

Per Matteo e Manuel è stato un onore entrare a far parte di questa cerchia ristretta di esperti, ed è un’occasione preziosa per tutti i praticanti e gli aspiranti allievi. Così, infatti, la loro (la nostra) Scuola potrà diventare col tempo una vera e propria Accademia marziale, con un livello di preparazione altissimo e una profonda conoscenza del Kung Fu cinese in tutti i suoi aspetti.

“Ogni lungo viaggio inizia con un primo passo” diceva Laozi. Il nostro è appena cominciato.

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